Takahashi Rumiko, Principessa dei Manga
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Riassunto del Capitolo 13 di Kyoukai no Rinne
articolo di Lum
Durante una passeggiata con le amiche Sakura viene a sapere da loro che il luogo in cui stanno passando fu teatro di un recente incidente: un ragazzo della loro stessa scuola andò a sbattere con la moto contro un palo telefonico.
Qualche passo più avanti, Sakura vede quel ragazzo (sotto forma di fantasma) con la testa letteralmente incollata al palo del telefono in questione e con il resto del corpo sollevato, come se fosse sdraiato in aria.
Improvvisamente vede scendere dal cielo una sorta di demone, con tanto di orecchie a punta, segni neri sul volto e grandi ali nere simili a quelle di un pipistrello, che disegna sulla fronte del ragazzo la parola “maledizione”.
A scuola Rinne riceve una lettera in cui una ragazza chiede il suo aiuto perché vittima di una maledizione, raccontando (come prova) che il suo ragazzo aveva appena avuto un incidente in moto, e chiedendogli di raggiungerla sul tetto della scuola.
Incontra Sakura e decidono di andare insieme sul luogo dell’appuntamento ma arrivati sul tetto trovano un ragazzo e una ragazza, che non solo non sanno nulla della lettera mandata a Rinne, ma persino la ragazza ne ha ricevuta una dove le si diceva di recarsi lì: la cosa più incredibile è che quella lettera era scritta con la stessa calligrafia del suo ragazzo, quello dell’incidente in moto.
Mentre i quattro cercano una spiegazione, il fantasma appare alle spalle della sua ragazza e cerca di farla cadere dal tetto, ma lei riesce a divincolarsi lo atterra (pur ignorando cosa fosse quella strana sensazione, non riuscendo ovviamente a vederlo) e il fantasma svanisce.
A quel punto i due ragazzi si presentano: sono Minami Suzu e Tadano Tomoya, rispettivamente la fidanzata e il migliore amico di Reiji, il fantasma.
Rinne dice a Suzu che probabilmente Reiji sta ancora vagando sulla terra legato da qualcosa, ma il colpo di scena è in agguato: Reiji in realtà non è morto!
Si recano in ospedale e Suzu spiega la reale dinamica dell’incidente: Reiji rimase senza benzina nella moto, così mentre la spingeva non vide il palo e lo urtò con la testa, finendo in coma.
Rinne ritiene che il ragazzo non voglia svegliarsi perché qualcosa glielo impedisce e probabilmente è un sentimento di vendetta: la sua “anima” vagherà all’esterno del corpo finché non avrà raggiunto il suo scopo.
Mentre Sakura sta per raccontare a Rinne del demone che ha visto, tutti nella stanza sentono il rumore di una motocicletta e tutti (anche i due ragazzi) vedono comparire il fantasma di Reiji in sella alla sua motocicletta, che, con fare molto arrabbiato, chiama traditori la ragazza e l’amico: Reiji infatti ritiene che dopo il suo incidente loro due abbiamo iniziato a vedersi.
Durante la discussione, Rinne, con un’aspirapolvere risucchia il “fantasma” e poi inserisce il tubo nella bocca del ragazzo per rispedirgli la sua anima, ma a quel punto qualcosa lo interrompe: il demone visto da Sakura si materializza sul letto e sembra conoscere molto bene Rinne.
Capitolo 13
Articolo originale: 




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