A scuola iniziano le lezioni di nuoto e Sakura è intenta ad aiutare Rika quando, dal fondo della piscina, sente un lamento e vede scomparire tra i flutti l’amica.
Subito si immerge per cercare di aiutarla e in quel momento vede che la compagna viene trattenuta sul fondo dallo spirito di una bellissima ragazza, che - stupita di essere vista da un umano - chiede a Sakura di tornare in piscina durante la pausa pranzo.
Nello spogliatoio, Rika dice a tutte di aver avuto la sensazione che qualcosa sott’acqua la trattenesse, così Miho le racconta una delle tante leggende della scuola, sentita direttamente dalla sorella maggiore: dieci anni prima la studentessa più bella morì. Questa ragazza era la stella del coro della scuola e si stava preparando duramente per sostenere una gara di canto, ma sparì venendo poi ritrovata cadavere sul fondo della piscina.
Per questo, ogni volta che a scuola ricominciano le lezioni di nuoto si ode una voce spettrale che canta e si viene poi agganciati e portati verso il fondo della piscina.
Sentita la leggenda, Sakura ne parla a Rinne che decide di accompagnarla all’appuntamento fissato con il fantasma in quanto incaricato di risolvere il problema da Rika, tramite la cassetta nel cortile.
Il fantasma della ragazza dice loro di essere stanca e annoiata di vivere sul fondo della piscina, quindi Rinne le chiede quale sia il rimpianto che la tiene ancora legata alla terra.
Il fantasma, però, dice di non avere nessun rimpianto, o per lo meno di non ricordare faccende in sospeso e ricorda solo che il giorno in cui morì doveva avere una lezione di canto molto importante subito dopo quella di nuoto.
Rokumon, comparso all’improvviso e sicuro del fatto suo, dice di avere la soluzione: dirama dall’autoparlante della scuola un comunicato in cui vuole tutti gli studenti riuniti in palestra, poi torna in piscina, infila al fantasma lo yomi no haori e le dice di aver organizzato un concerto nel quale lei può esibirsi davanti a tutta la scuola, proprio come avrebbe dovuto fare se fosse stata ancora in vita.
A quelle parole, il fantasma si rituffa in piscina, parecchio arrabbiato urlando contro il povero Rokumon che il suo scopo è solamente quello di passare all’altro mondo e nient’altro, e nel caso non ci fosse riuscita avrebbe fatto annegare tutta la scuola.
Sakura e Rinne discutono poi dell’accaduto, pensando che il canto non sia forse il rimpianto più grande di Misora (il fantasma) ma che sia legato a un fatto che lo spirito ha rimosso, trattandosi probabilmente di un ricordo spiacevole.
La sera a casa, Sakura pensa a ciò che può essere accaduto e arriva ad ipotizzare persino una vicenda simile capitata a Misora il giorno in cui è morta, cioè che uno spirito l’ha trattenuta sul fondo facendola annegare.
Intanto, durante la notte, si sente il canto del fantasma e Rinne decide di recarsi di nuovo alla piscina per parlare con lei. |
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